Dal primo marzo 2021 le parafarmacia in regione Piemonte saranno servizio pubblico distribuendo per conto della regione e asl locale le forniture dei presidi assorbenti per incontinenza (pannoloni e traverse). Dopo che le farmacie si sono ritirate dall’accordo con la regione per la fornitura di questo importante servizio.

Questo a dimostrazione, se ce ne fosse ancora dubbi, che le parafarmacie di vicinato non sono solo meri esercizi commerciali o se lo sono, lo sono tanto quanto le farmacie.

Questa è la risposta che diamo anche a quei presidenti di Federfarma che per giustificare i ritardi dei vaccini ai colleghi di parafarmacia, rispetto a quelli di farmacia, dicevano che in fondo la parafarmacia è solo un esercizio commerciale.

Ormai in diverse regioni e province italiane nelle parafarmacie si effettuano le prenotazioni cup, si ritirano presidi medici e alimenti a fini speciali in convenzione con l’asl, si può’ partecipare a campagne di screening su patologie croniche e soprattutto in parafarmacia il cliente/paziente ormai sa di trovare un farmacista competente che spesso diventa l’interfaccia ed il conforto delle categorie più’ deboli come mamme ed anziani.

Molti colleghi in parafarmacia da tempo hanno adibito degli spazi per effettuare servizi utili ai clienti, come giornate a tema sulla salute, e per effettuare attività in collaborazione con specialisti sanitari.

Da tempo chiediamo che i farmacisti di vicinato distribuiti sul territorio nazionale siano usati ed inclusi nelle iniziative ministeriali.

Siamo una risorsa sottoutilizzata che chiede di essere normata ed inserita nei progetti ministeriali a livello nazionale.

–IMPORTANTE–

L’ACCORDO CON LA REGIONE e’ stato raggiunto con la COLLABORAZIONE DI FNPI, MNLF E FEDERFARDIS