FNPI, MNLF, CULPI, FederFarDis e LPI ritengono doveroso che i vertici FOFI interrompano, a tutela e per rispetto di tutta la categoria, il tavolo di lavoro a cui ancora partecipano le poche sigle rimaste che così si prestano a quella che appare una illegittima intromissione nel dialogo politico inerente la governance farmaceutica.

Un tavolo che è ormai palesemente fuori da qualsiasi “rappresentatività ponderale” degli interessi dei colleghi.

Anche alla luce degli ultimi abbandoni, tale tavolo non riflette la reale volontà della categoria, e proseguirlo sarebbe arbitrario e del tutto fuori luogo.

FNPI, MNLF, CULPI, FederFarDis e ora LPI scelgono altre strade, quelle del dialogo politico senza mediazioni né intromissioni, in cui non siano pregiudizialmente precluse le soluzioni inerenti Fascia C e Farmacia Non Convenzionata avanzate, congiuntamente o meno, dalla quasi totalità delle sigle rappresentative della categoria.

FNPI – MNLF – CULPI – FederFarDis – LPI