La netta maggioranza delle sigle rappresentative delle parafarmacie, FNPI, MNLF, CULPI,
FederFarDis, LPI, ha in vari momenti e a vario titolo convenuto di declinare rispettosamente
l’invito della F.O.F.I. al tavolo di mediazione proposto dalla stessa circa la questione della
distribuzione del farmaco.

Ciononostante tale tavolo, non legittimato e non rappresentativo, destinato dunque a esaurirsi, è
proseguito con l’unica sigla rimasta.

Date le numerose segnalazioni pervenute circa la presentazione alla politica di tale tavolo,
sfiduciato, minoritario e non legittimato, come rappresentativo della realtà delle parafarmacie
italiane, si invita e si vuole dare modo alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani di
confermare o smentire in modo chiaro tali informazioni, che prefigurerebbero, se confermate, una
grave interferenza non autorizzata in alcun modo nel dialogo inerente le parafarmacie.

Qualsiasi atto, proposta, ipotesi, informazione giunta attraverso questo tavolo o elaborata
all’interno dei suoi lavori è da considerarsi illegittima, priva di significato e di condivisione alcuna.

Le sigle cofirmatarie della presente desiderano intraprendere o proseguire ogni forma di dialogo
politico e istituzionale, ma senza alcuna mediazione da parte dell’Ordine, che non sembra offrire
su tali questioni le necessarie garanzie di imparzialità.

Nessuna delle suddette sigle vorrebbe procedere a diffide ufficiali, tuttavia tale opzione verrà
valutata nel caso ne fosse ravvisata la necessità.

Uff. Stampa
Roma, 22 gennaio 2019